Addestramento del cane, quando serve

Molto spesso, quando si adotta o si acquista un cane, si sottovaluta il suo aspetto caratteriale. Purtroppo, il più delle volte ci si sofferma all’estetica: che sia piccolo, a pelo lungo, corto, che sia poco ingombrante, o viceversa, che sia imponente, che spaventi eventuali ladri, insomma, il cane è bello perché è vario, ma varia anche il carattere, e non poco. Molti tendono quindi ad acquistare un cane di razza soprattutto per il suo aspetto e ignorando completamente quali possano essere le peculiarità di tale razza. E così si ritrovano con un bellissimo, piccolissimo jack russel che in men che non si dica, se non gestito nel modo corretto, devasterà casa.

Addestramento del cane, ognuno ha il suo carattere

Restando quindi nel tema cani i razza, ognuna ha delle caratteristiche. Per esempio alcuni cani hanno una maggiore necessità di movimento, come i pastori tedeschi da lavoro che hanno una reale necessità di “essere utilizzati” quindi lo stare troppo spesso relegati a casa in pochi metri quadri o, peggio ancora, in giardino alla catena, li renderà frustrati e potenzialmente aggressivi. Ecco perché è importate, qualora si opti per un cane di razza, acquistarlo solo da allevamenti controllati.

Se invece si adotta un meticcio, sapranno dare informazioni esaustive in canile. Solitamente, a meno che non sia incrociato con qualche razza particolarmente impegnativa e non abbia subito traumi, un meticcio si adatta facilmente alla vita domestica e ai nuovi compagni d’avventure, anche ai più piccoli. Va comunque presa in considerazione la taglia, e non tanto per lo spazio, quanto per la capacità di rispondere alle esigenze del cane.

Come addestrare un cucciolo se non hai tempo

cani-02Diciamo subito che se non si ha tempo è bene affidare il cane alle cure di un educatore cinofilo o di un addestratore, figure che comunque, per un’educazione e un addestramento cani completo non possono certamente mancare. Chiaramente si tratta di professionisti pronti a gestire qualsiasi evento e che
quando si tratta di avere il giusto risarcimento
per un danno o un infortunio subito sul posto di lavoro possono farlo perché coperti da un’assicurazione, il privato, invece, o l’istruttore non qualificato, qualora dovesse infortunarsi mentre addestra il cane, non avrà alcun indennizzo.

Il cucciolo va instradato fin dai primi mesi, mediante attività ludiche e rinforzo positivo. La difficoltà più grossa è quella di insegnargli a non distruggere le suppellettili della casa e a fare i suoi bisognini fuori, non sul tappeto persiano.  Ci vuole pazienza, tanta, ma ci vogliono anche le competenze. Tuttavia, se non si ha tempo è inutile perfino provarci perché il discorso della continuità, soprattutto durante il primo periodo è fondamentale.

Come addestrare un cane adulto

E qui il discorso si complica decisamente perché dipende dall’adulto che ci si trova di fronte. Se si tratta di un cane problematico perfino i professionisti possono avere bisogno di tempo per entrare in sintonia col cane. Infatti, molto spesso, soprattutto per quanto riguarda i cani adulti dei canili, si tratta di cani che hanno subito una grave esperienza traumatica, come un abbandonano o una violenza.

E allora questi soggetti non possono essere gestiti, se presentano problemi, da tutti, ma devono fare una vera e propria scuola in modo da essere riabilitati e pronti per vivere in famiglia.

 

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